Il romanzo Chiunque nasce a morte arriva di Bruno Vitiello rappresenta un’esplorazione profonda e complessa dei temi della vita e della morte, intrecciando suspense, filosofia e un’attenzione ai dettagli psicologici. La storia ha un andamento vario, con momenti di grande tensione narrativa e altri in cui il ritmo rallenta, ma nel complesso risulta un’opera intrigante e riflessiva, capace di catturare l’attenzione del lettore.

La Trama: Una Lenta Discesa nell’Oscurità.
Chiunque nasce a morte arriva, pubblicato da Giunti nel giugno 2024, è un thriller storico che combina con maestria eventi realmente accaduti con una trama misteriosa e avvincente. Bruno Vitiello ci trasporta nel cuore del Rinascimento, più precisamente nel 1517, e ci presenta una vicenda di intrighi politici e artistici con protagonisti due delle figure più iconiche della storia dell’arte: Michelangelo Buonarroti e Raffaello Sanzio.
La Trama: Due Morti Misteriose e un Pretesto Artistico
Il fulcro della storia ruota attorno alle morti di due spie del Papa, che vengono trovate in circostanze misteriose. Il Vaticano, preoccupato per la destabilizzazione che potrebbe causare la diffusione di tali notizie, chiama due dei più grandi artisti dell’epoca: Michelangelo e Raffaello. Tuttavia, per non insospettirli e renderli consapevoli della vera natura della missione, viene detto loro che devono cercare una donna la cui figura sarà dipinta e scolpita per un nuovo progetto.
Questo pretesto li porta a indagare indirettamente su una serie di eventi che non solo coinvolgono le morti delle due spie, ma anche le macchinazioni politiche e religiose di quell’epoca tumultuosa. La narrazione è ricca di dettagli storici, e Vitiello riesce a mescolare in modo fluido fatti documentati con elementi di finzione, creando una trama che tiene il lettore incollato alle pagine.
I Protagonisti: Michelangelo e Raffaello tra Arte e Indagini
Uno degli aspetti più intriganti del romanzo è l’uso di Michelangelo e Raffaello come protagonisti investigatori. Vitiello li presenta in modo realistico, non solo come grandi artisti, ma anche come uomini alle prese con le loro preoccupazioni, rivalità e ambizioni personali. Mentre sono inconsapevoli di essere parte di un’indagine più grande, il loro talento artistico diventa una lente attraverso cui esplorano e comprendono il mistero.
Un passaggio significativo che cattura bene questo duplice ruolo è:
“Raffaello osservò la modella come se il suo corpo fosse fatto di enigmi più che di carne. Ogni curva, ogni ombra raccontava una storia che doveva essere letta con la stessa attenzione con cui avrebbe scolpito il marmo.”
Questo estratto riflette l’abilità di Vitiello nel trasformare l’arte in un mezzo di investigazione, con Michelangelo e Raffaello che percepiscono dettagli e verità attraverso il loro occhio artistico.
La Trama: Intrighi e Colpi di Scena
Il romanzo si distingue per la sua capacità di mescolare azione e introspezione. Mentre i due protagonisti proseguono nella loro ricerca della donna perfetta da rappresentare, si trovano a scontrarsi con una serie di personaggi ambigui e situazioni che li portano sempre più vicini alla verità sulle morti delle spie.
L’atmosfera è spesso carica di tensione, e l’abilità di Vitiello nel costruire colpi di scena mantiene alta l’attenzione del lettore. Sebbene in alcuni punti la narrazione rallenti, specialmente durante le lunghe descrizioni artistiche e filosofiche, questo non toglie nulla alla qualità complessiva del romanzo.
Un altro passaggio che esemplifica il tono del libro è:
“Ogni pennellata era una risposta che non riuscivano a trovare a parole. Ogni colpo di scalpello era una domanda nascosta nei recessi del marmo. Raffaello e Michelangelo non sapevano di stare risolvendo un enigma, ma ogni dettaglio del loro lavoro li avvicinava sempre di più alla verità.”
Un Giallo Storico con Tematiche Filosofiche
Chiunque nasce a morte arriva non è solo un giallo, ma anche un’opera che esplora temi filosofici e religiosi, tipici dell’epoca rinascimentale. Le riflessioni sulla vita, la morte, e la fede permeano la narrazione, dando al lettore una visione più ampia del contesto storico in cui si muovono i personaggi.
Considerazioni Finali
Nonostante alcuni momenti in cui il ritmo della narrazione risulta più lento, Chiunque nasce a morte arriva è un thriller storico ben costruito, che combina l’intrigo di un giallo con la profondità della ricerca artistica e filosofica. Bruno Vitiello riesce a dare nuova vita a due grandi artisti del Rinascimento, facendoli muovere in un contesto ricco di tensione e mistero.
Per chi è appassionato di thriller storici e ama le ambientazioni ricche di dettagli artistici e culturali, questo libro rappresenta una lettura coinvolgente, capace di tenere il lettore incollato alle pagine fino all’ultima rivelazione.

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